La Dott.ssa Giada Monami, volontaria Unitalsi Treviso, nominata responsabile del Bureau des constatations médicales di Lourdes

Una nomina storica che onora l’Unitalsi di Treviso

Una notizia straordinaria ha riempito di gioia e orgoglio l’intera comunità dell’Unitalsi sottosezione di Treviso: la dottoressa Giada Monami, medico volontario della nostra sottosezione da oltre dieci anni, è stata nominata nuovo responsabile del prestigioso Bureau des constatations médicales del Santuario di Lourdes. L’annuncio, diffuso mercoledì 11 febbraio 2026, ha suscitato emozioni profonde tra tutti i volontari e i pellegrini che hanno avuto il privilegio di conoscerla e condividere con lei numerosi pellegrinaggi a Lourdes. Si tratta di una nomina di portata storica: la dottoressa Monami è infatti la prima donna a ricoprire questo delicato e importante incarico dalla fondazione del Bureau, nonché il secondo medico non francese chiamato a questa responsabilità. La notizia si è diffusa proprio al termine della Santa Messa celebrata a Madonna Granda per la Giornata Mondiale del Malato, creando un momento di particolare significato spirituale e comunitario.

Il Bureau des constatations médicales: custode della scienza al servizio della fede

Il Bureau des constatations médicales di Lourdes rappresenta un’istituzione unica nel panorama mondiale, un punto di incontro tra scienza medica e fede che opera con rigore metodologico dal 1883. Fondato per volontà della Chiesa Cattolica, questo organismo ha il compito fondamentale di esaminare con scrupolo scientifico le guarigioni straordinarie che vengono attribuite all’intercessione della Vergine Maria nel celebre Santuario mariano dei Pirenei francesi. Il Bureau non si limita a raccogliere testimonianze: conduce vere e proprie indagini mediche approfondite, analizzando cartelle cliniche, esami diagnostici, referti specialistici e documentazione sanitaria completa di coloro che dichiarano di aver ricevuto una guarigione miracolosa. L’approccio è rigorosamente scientifico: ogni caso viene sottoposto a un’analisi meticolosa da parte di un comitato internazionale di medici specialisti di diverse discipline, che valutano se la guarigione sia effettivamente inspiegabile secondo le attuali conoscenze della scienza medica. Solo dopo questo lungo e accurato processo di verifica, che può durare anche diversi anni, un caso può essere eventualmente trasmesso alla Chiesa per l’ulteriore valutazione canonica che potrebbe portare al riconoscimento ufficiale del miracolo.

Il ruolo del responsabile: una missione di scienza, discernimento e fede

Il responsabile del Bureau des constatations médicales svolge un ruolo cruciale che richiede non solo eccellenza professionale in ambito medico, ma anche profonda sensibilità umana, equilibrio nel discernimento e solida fede. Questa figura coordina l’intero processo di verifica delle guarigioni, gestisce il comitato medico internazionale, supervisiona l’analisi dei casi, garantisce il rigore scientifico delle indagini e rappresenta il Bureau nei rapporti con il Santuario, la Chiesa e la comunità medica internazionale. Per diciassette anni questo delicato incarico è stato ricoperto con dedizione esemplare dal dottor Alessandro de Franciscis, medico di grande competenza e umanità che ha guidato il Bureau con saggezza e professionalità, rafforzandone la credibilità scientifica e l’autorevolezza morale. Il dottor de Franciscis ha saputo mantenere il giusto equilibrio tra apertura verso i segni straordinari della Provvidenza e rigore nell’applicazione del metodo scientifico, lasciando un’eredità importante che la dottoressa Monami è chiamata ora a proseguire e arricchire con la sua sensibilità femminile e la sua esperienza maturata negli anni di volontariato con i malati.

I miracoli riconosciuti: quando la scienza si inchina al mistero

Dal 1858, anno delle apparizioni di Lourdes a Santa Bernadette Soubirous, il Bureau des constatations médicales ha esaminato migliaia di casi di presunte guarigioni miracolose. Nonostante l’elevato numero di testimonianze raccolte nel corso di oltre un secolo e mezzo, la Chiesa Cattolica, attraverso la Santa Sede Pontificia, ha riconosciuto ufficialmente come miracoli solo settantadue guarigioni. Questo dato evidenzia l’estremo rigore e la prudenza con cui vengono valutati questi fenomeni straordinari. Ogni riconoscimento ufficiale di miracolo da parte del Vaticano avviene solo dopo che il Bureau ha certificato l’inspiegabilità scientifica della guarigione e dopo un ulteriore approfondito esame da parte delle autorità ecclesiastiche competenti. Tra i miracoli riconosciuti figurano guarigioni da patologie gravissime, considerata irreversibili dalla scienza medica: tumori in fase avanzata scomparsi improvvisamente, paralisi permanenti risolte istantaneamente, cecità congenite guarite senza alcun intervento medico. Questi casi rappresentano per la comunità dei credenti segni tangibili della presenza e dell’amore materno della Vergine Maria, mentre per la scienza medica rimangono fenomeni inspiegabili che invitano all’umiltà e all’apertura verso dimensioni che trascendono la pura razionalità.

Giada Monami: un volto familiare dell’Unitalsi Treviso

Per tutti noi dell’Unitalsi sottosezione di Treviso, la dottoressa Giada Monami non è solo un medico di grande competenza professionale, ma una sorella, un’amica, una compagna di cammino spirituale che ha condiviso con noi la bellezza e la fatica del servizio ai malati e ai pellegrini. Da circa dieci anni la dottoressa Monami ha scelto di donare il suo tempo, le sue competenze mediche e soprattutto il suo cuore partecipando come medico volontario ai numerosi pellegrinaggi a Lourdes organizzati dalla nostra sottosezione di Treviso. In questi anni ha assistito centinaia di malati e pellegrini, ha prestato cure mediche con professionalità e dolcezza, ha offerto conforto nei momenti di difficoltà, ha condiviso momenti di preghiera e ha testimoniato con la sua vita una fede autentica e contagiosa. Chi ha avuto la grazia di conoscerla durante i pellegrinaggi ricorda la sua capacità unica di unire competenza medica e profonda umanità, la sua disponibilità sempre pronta ad ascoltare e aiutare, il suo sorriso che infonde speranza e serenità anche nelle situazioni più difficili.

Le parole della presidente Claudia Scilla: un tributo di gratitudine e affetto

L’emozione per questa nomina è stata espressa con parole toccanti dalla presidente dell’Unitalsi sottosezione di Treviso, Claudia Scilla, che ha dichiarato:

“Sorpresa, stupore, emozione, gioia… questi i sentimenti che ci hanno pervaso Mercoledì 11 febbraio all’uscita da Madonna Granda, dopo la Messa per la Giornata Mondiale del malato, quando ha cominciato a diffondersi la notizia che al Santuario di Lourdes era stata data la notizia che la Dott.ssa Giada Monami, Volontaria da una decina di anni all’Unitalsi di Treviso, è stata nominata nuovo Responsabile del Bureau del Constatation Medical del Santuario, al posto del Dott. Alessandro De Franciscis che lo ha guidato per 17 anni. È il secondo medico non francese a ricoprire questo ruolo ma soprattutto è la prima donna chiamata a questo incarico! E, visto che abbiamo avuto la Grazia e la gioia di aver condiviso insieme a lei in questi anni molti pellegrinaggi, siamo davvero lieti e onorati che in questo incarico così delicato e importante possa donare a tutti la sua umanità, dolcezza, professionalità e fede contagiosa. Con semplicità e umiltà ha chiesto a chi la conosce di accompagnarla in questo servizio delicato e carico di responsabilità con la preghiera… è quello che abbiamo già cominciato a fare!! Carissima Dott.ssa Giada, grazie per il tuo SÌ, la Vergine Maria e Bernadette ti saranno accanto e ti accompagneranno nel cammino!”

Un segno provvidenziale nel Cammino dell’Unitalsi

Questa nomina assume per la nostra sottosezione di Treviso un significato particolare che va oltre il legittimo orgoglio per un riconoscimento internazionale. Vedere una nostra volontaria chiamata a questo incarico di così grande responsabilità è un segno che conferma la qualità del servizio che l’Unitalsi offre da decenni, la serietà della formazione dei volontari, la profondità spirituale che anima la nostra missione. È anche un incoraggiamento per tutti i giovani medici e operatori sanitari che desiderano mettere le proprie competenze al servizio dei più fragili: il cammino del volontariato non è solo dono agli altri, ma occasione di crescita personale e professionale che può aprire orizzonti inaspettati. La dottoressa Monami ha iniziato il suo servizio con umiltà, affiancando i malati sui treni diretti a Lourdes, al Salus Infirmorum, durante le processioni e le celebrazioni, senza immaginare che un giorno quella stessa grotta dove pregava come volontaria sarebbe diventata il luogo del suo nuovo ministero. La Provvidenza scrive storie sorprendenti attraverso coloro che si rendono disponibili con cuore sincero.

Verso Lourdes 2026: l’attesa di ritrovare la Dott.ssa Monami nel suo nuovo ruolo

L’emozione per questa nomina si accompagna già alla gioia dell’attesa: noi dell’Unitalsi sottosezione di Treviso non vediamo l’ora di ritrovare a Lourdes la dottoressa Giada Monami e vederla ricoprire il suo nuovo incarico quando la raggiungeremo con i nostri prossimi pellegrinaggi. Quest’anno avremo l’opportunità per vivere l’esperienza di Lourdes con il pellegrinaggio in treno, che si svolgerà dal 26 agosto al 1 settembre 2026 con partenza dalla stazione di Treviso, e con il pellegrinaggio in aereo, programmato dal 27 al 31 agosto 2026 con partenza dall’Aeroporto di Venezia. Sarà un’emozione particolare poter pregare alla grotta di Massabielle sapendo che una persona che abbiamo visto crescere nel servizio ai malati è ora chiamata a discernere i segni straordinari della presenza di Maria. Potremo affidarle non solo le nostre preghiere, ma anche i nostri malati, con la certezza che troveranno in lei la stessa accoglienza, la stessa competenza e la stessa fede che ha sempre caratterizzato il suo servizio volontario. Continuiamo ad accompagnare la dottoressa Giada Monami con la preghiera quotidiana, affidando a Maria Santissima e a Santa Bernadette il suo delicato ministero, certi che la sua testimonianza di fede e professionalità porterà frutti abbondanti nel cuore di tanti pellegrini che cercano a Lourdes conforto, speranza e guarigione.